I Consiglieri
Claudia Beltramo Nicolò Bindi Renato Cucchietti Carlo Latte Mauro Marinari Gian Massimo Mulatero Guido Muraro Alfio Parisi Lorenzo Pivetta Giovanni Signoriello Antonio Vigorita
Iscriviti
Non perdere nemmeno una notizia grazie alla newsletter elettronica


Sostienici
Chi è online
 17 visitatori online
Prima pagina
T.A.V. dalle trivelle ai cantieri a Rivalta
Lunedì 23 Maggio 2016 19:00

TAV 26maggio2016 web

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Maggio 2016 19:09
 
Mauro Marinari si mobilita contro i sondaggi per la TAV
Venerdì 22 Aprile 2016 22:09

Il Sindaco di Rivalta Mauro Marinari si mobilita contro i sondaggi per la tratta nazionale della Torino-Lione. 

mauro marinari con simbolo RSDopo il referendum l’argomento trivelle è sempre caldo in Val di Susa e dintorni. Stavolta non si tratta di concessioni petrolifere in mare , ma di sondaggi geognostici che hanno preso il via in questi giorni, dopo Bruzolo e San Giorio anche a Rivalta di Torino, Ferriere di Buttigliera Alta. Indagini necessarie alla progettazione della tratta nazionale della Nuova Linea Torino-Lione, quella che riguarda il nodo di Torino e il suo collegamento con il futuro tunnel di base. Dopo che in Valle i Notav si sono mobilitati a protestare contro i sondaggi, durati un giorno, ed effettuati con la presenza di personale di Carabinieri e Polizia, a scendere in pista è il Sindaco Mauro Marinari, vicino al M5S e a guida di una Giunta schierata contro la cosiddetta TAV.

“E’ pur vero che non sono tenuti per legge a una comunicazione preliminare – scrive in un comunicato Marinari –  ma visto che i proponenti l’opera sbandierano un inesistente corretto rapporto con le Amministrazioni interessate ci saremmo aspettati di ricevere con congruo anticipo un’informazione esauriente. Da alcuni giorni, senza alcun preavviso né esposizione di cartelli, hanno iniziato a trivellare le aree della tratta nazionale del TAV: ieri – 21 aprile 2016 – si sono dati da fare nelle aree lungo la strada del Dojrone sul territorio di Rivalta di Torino, nei giorni scorsi hanno trivellato e effettuato carotaggi nell’area tra Buttigliera e Ferriera".

La ditta di Paderno Dugnano che sta effettuando gli interventi è la stessa che ha operato in Bassa Val di Susa. E sulla Collina Morenica di Buttigliera, si è anche trovata davanti un bel po’ di tronchi tagliati ad hoc, o “caduti per un alito di vento” (come hanno scritto i siti del Movimento) per per sbarragli la strada, segno che poi tanto di nascosto non ha operato.  Ma Il Sindaco insiste sull’argomento: “Si  vogliono stringere i tempi sulla tratta nazionale dell’opera più inutile e dannosa che si possa concepire mentre il servizio ferroviario che serve quotidianamente ai pendolari versa in condizioni sempre più deplorevoli; intanto l’Architetto Virano gongola all’arrivo di un treno da Pechino (magari carico di inutili merci) smerciando versioni fantasiose sull’interconnessione tra tale linea e l’alta velocità in Val Susa: le merci hanno viaggiato per giorni e giorni sulle linee esistenti e non sull’alta velocità che, in ogni caso, andrebbe riservata ai passeggeri. L’Amministrazione di Rivalta denuncia la reiterata mancanza di informazione agli Enti Locali e in particolare ai Sindaci che rispondono in prima linea e in prima persona della gestione del territorio da loro amministrato.”

Leggi tutto...
 
Alcune riflessioni sul referendum del 17 aprile
Venerdì 22 Aprile 2016 21:32

uccello ricoperto petrolioUn’analisi del voto referendario del 17 aprile richiede una valutazione complessa per le numerose variabili da considerare.

 

Tredici milioni di persone che votano SI in un referendum che si è fatto di tutto per boicottare, non sono poche, soprattutto in un paese dove la disaffezione al voto –frutto della caduta verticale di fiducia verso la politica istituzionale- è diventata di ampia portata e quasi endemica.

Il boicottaggio del voto è stato tanto manifesto, quanto evidenti sono i poteri forti che sono scesi in campo per il mantenimento dello statu quo.

Il Presidente del Consiglio, dapprima con la definizione della data –nessun accorpamento con le amministrative e indicazione della primissima data utile per abbreviare il più possibile la campagna referendaria- poi con la discesa in campo aperto per l’astensione, si è dimostrato un pasdaran della nuova idea di democrazia autoritaria e plebiscitaria che propone al paese.

I grandi mass media, dapprima con il totale silenzio sul quesito, poi con la denigrazione dello stesso, hanno fatto ampiamente la loro parte.

A tutto questo va aggiunto l’evidente obsolescenza della norma che disciplina i referendum, che mantiene un quorum (50% più 1 degli aventi diritto al voto) da missione quasi impossibile e che facilita la strumentalizzazione della disaffezione elettorale per far fallire ogni esperimento di democrazia diretta.

Questo quadro oggettivo non esime, tuttavia, dal valutare il voto del 17 aprile come una sconfitta.

Leggi tutto...
 
Gabriella Cibin eletta Rivaltese dell'anno !
Domenica 17 Aprile 2016 21:39

Gabriella CibinIn una sala stracolma, a gennaio é stata premiata come rivaltese dell'anno 2015 Gabriella Cibin. Ha ricevuto il premio dal sindaco Mauro Marinari e dall'ospite della serata “Un’altra politica è possibile” Paolo Cacciari. Qui, molti dei nostri lettori potrebbero esprimere la manzoniana frase: "Carneade, chi era costui?" Bene, io vi risponderó affermando che tutti abbiamo visto la Cibin in azione. Descrivere il personaggio é alquanto complesso. In lei si sommano arte, buon senso, amore per la natura, amore per il prossimo e per il mondo. Se tornate, all'interno della vostra memoria, avrete certamente il ricordo di una donna indaffarata, che da tanti anni insieme ad altre donne e uomini con il giubbino giallo, é ai lati delle nostre strade a raccogliere il pattume che quotidianamente viene gettato. Gettato da chi? Eccovi alcuni esempi: ciclisti che si dichiarano ecologisti, anonimi passanti indaffarati che hanno troppo da pensare per preoccuparsi anche dell'ambiente, impiegati che dimenticando di mettere la busta della propria immondizia, nei contenitori condominiali e non trovano di meglio che abbandonarla ai margini di una strada o, "dulcis in fundo" dai soliti "faccio tutto io" che, dopo la ristrutturazione dell'appartamento, abbandonano le macerie in mezzo ad un campo invece di portarle all'ecocentro. Bene, in gran silenzio, con il suo gruppo di "ecovolontari rivaltesi" Gabriella recupera il materiale inquinante, riportando il luogo al suo splendore originario, e addirittura abbellendolo con simpatiche trovate. Lei, davanti a queste brutture, non degne di uomini pensanti, spesso mi dice: "Francesco ... ma questi nostri simili, riescono a comprendere che, con questi brutti gesti, stanno uccidendo se stessi ed i propri figli. Stanno ipotecando il futuro di tutti noi loro compresi. E comprendono che cosí facendo é come accoltellare nel buio della notte i propri cari?" A voi lascio la risposta. Noi possiamo aggiungere "Grazie Gabriella attendiamo i tuoi cloni."

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Aprile 2016 21:43
 
Sotto un'altra luce
Domenica 17 Aprile 2016 21:37

g equinox night180x270Vi sarete sicuramente accorti, rincasando la sera, come in molte vie del Centro e di Gerbole la luminosità dei lampioni pubblici è decisamente aumentata a seguito di un importante intervento di riqualificazione consistente nella sostituzione dei vecchi corpi luminosi con le ben più efficienti lampade a led e, in alcuni casi, come in via Maroncelli - via Pellico o in via Pragelato al Villaggio Aurora, con l’installazione di nuovi pali aggiuntivi. Più di 250 nuove lampade contribuiscono a rendere più luminose le vie, aumentandone così la sicurezza, ma con altri due indubbi vantaggi per il bilancio comunale e quindi per tutti noi: i ridotti consumi d’esercizio rispetto alle vecchie lampade a vapori di mercurio si tradurranno in bollette meno care e la maggior durata dei nuovi led ridurrà di conseguenza i costi di manutenzione.

Questo intervento di risparmio energetico segue quelli già completati nel 2014 a Pasta e nel 2015 in via Alfieri a Gerbole.

 
Impianti sportivi finalmente rinnovati !
Domenica 17 Aprile 2016 21:35

Continua l’impegno della nostra Amministrazione affinchè gli impianti sportivi del territorio siano tenuti in ottime condizioni e migliorati quando necessario: l’attività sportiva è uno dei principali strumenti per aggregare i ragazzi in attività coinvolgenti e divertenti.

Proprio in questi mesi si sono conclusi due importanti interventi.

Il primo riguarda la sostituzione del vecchio linoleum con un parquet professionale che, con la nuova illuminazione a led, ha notevolmente cambiato aspetto alla palestra Sangone sede ufficiale di tante partite di basket dei ragazzi rivaltesi. Un bel lavoro di collaborazione fra l’Amministrazione comunale e l’Associazione Atlavir che, insieme, hanno saputo coinvolgere nel progetto anche numerosi sponsor locali. Da semplice palestra al “PalaSAngone”, luogo ora più che onorevole per accogliere le squadre dei vari campionati di pallacanestro.

 

Il secondo è relativo gli spogliatoi del campo sportivo Scirea: sono stati abbattuti quelli vecchi con le loro pericolose coperture in amianto e senza lo scarico fognario (per tanti anni i bambini e i ragazzi hanno utilizzato questi locali fatiscenti, anche nei 10 anni delle due amministrazioni di centro-sinistra dell’ex-sindaco Neirotti), sono stati posizionati nuovi spogliatoi e realizzata una vasca “IMHOFF”, un dispositivo utilizzato per il trattamento dei liquami per piccoli insediamenti che non sono serviti dalla rete fognaria.

 
Quattro chiacchere con...i F.lli Zoppé
Domenica 17 Aprile 2016 21:15

Capita, nella vita, di intraprendere percorsi diversi da quelli che ci si era immaginati da giovani. E capita che il cammino, sul nuovo percorso, sia faticoso e richieda particolari sacrifici. Qual è allora lo stimolo per proseguire? La passione.

Ezio, Giovanni e Aldo sono i tre fratelli Zoppè, eccellenti artigiani del pane. Ezio, però, da ragazzo studiava disegno meccanico, Giovanni si sarebbe voluto dedicare alle tecniche agrarie. Complici il suggerimento paterno e l’anno di militare, che una volta tracciava lo spartiacque tra la giovinezza spensierata e il divenire “uomo”, Ezio e Giovanni nel 1986 rilevarono insieme ai genitori un panificio a Sangano, aprendo poi, nel 1992,una seconda attività a Rivalta, in via Trento.

Allora era necessaria la licenza per poter panificare, ed il numero dei panifici era limitato in base al numero degli abitanti. Ma, cambiate le leggi, abbiamo potuto comprare questo bel forno a settori e dal 2005 lavoriamo solo a Rivalta. Questo negozio ha un grande valore affettivo per noi, poichè lo acquistò nostro padre.”

Per i fornai la vita gira al contrario: “Apriamo circa all’una di notte: un caffè e incominciamo ad impastare, aspettare, impastare di nuovo e cuocere pane, pizze e torte. Al mattino si prepara, poi, la biga: l’impasto di acqua, farina e pochissimo lievito che riposerà fino a sera”.

La notte scorre veloce, spesso in compagnia dei ragazzi che si appostano allegri davanti al negozio con i loro seggiolini, in attesa di un croissant o della pizza appena sfornata. Ma quando si dorme? “Un po’, di giorno. Anche noi a volte ci diciamo che non siamo tanto “normali!” risponde Ezio ridendo.

Ti aspetteresti di vederli distrutti, invece questi tre ragazzoni sono pieni di entusiasmo e di energia, da far invidia a chi si alza al mattino trascinandosi giù dal letto. E ti travolgono con le loro spiegazioni: impasto diretto ed indiretto, le differenti forme di pane, i famigerati “miglioratori” che si sono sempre rifiutati di utilizzare. Ma soprattutto il rapporto intenso e profondo con la materia prima: la farina. Che “è solo un chicco di grano schiacciato”, quindi “è viva, sente il cambio di stagione e spesso diventa nervosa” .

Ezio, Giovanni ed Aldo si augurano che qualche ragazzo si appassioni al loro mestiere. Per non cedere definitivamente all’industrializzazione di un bene così antico e prezioso: il pane.

 
Newsletter 71
Martedì 05 Aprile 2016 11:06

nl71

Versione PDF

 
Finalmente a Bruino in bicicletta
Lunedì 04 Aprile 2016 20:36

pista ciclabile BruinoUn altro bel tratto di pista ciclopedonale è stato realizzato alla fine del 2015 ed anche Bruino e Sangano sono adesso più vicini: un altro importante tassello della viabilità ciclistica lungo il Sangone è stato completato, nell’ambito del progetto della Regione Piemonte denominato “Corona Verde”, realizzando l’atteso collegamento fra la ciclabile di via Piossasco a Rivalta, passando davanti all’area industriale, e il bell’anello ciclabile di Bruino-Sangano. Un percorso protetto che consentirà a tutti, bambini e adulti, a piedi, con i roller o in bicicletta, di muoversi in completa sicurezza alla scoperta di nuovi spazi verdi lungo le sponde del nostro fiume.

In occasione della ormai lontana Bimbimbici 2003 avevamo lanciato l’iniziativa “1 Metro di pista ciclabile per ogni rivaltese” quando, all’epoca, i centimetri di ciclabile per rivaltese erano solo 10 (per un totale di soli 2 km di percorsi ciclabili). Con quest’ultima opera stiamo per avvicinarci all’obiettivo: siamo a 90 cm per rivaltese con una rete ciclabile pari a 18 km totali.

 
Chi non vuole la stazione ?
Giovedì 31 Marzo 2016 15:22

stazione San LuigiNoi come tutti i rivaltesi, siamo fermamente convinti che la costruzione della linea FM5 con capolinea presso l’ospedale San Luigi sia un'opera non solo utile, ma indispensabile; tant'è che l’avevamo inserita nel nostro programma elettorale.

Già nel 2007, nell'ambito della ristrutturazione del trasporto pubblico della provincia, la stazione del San Luigi era stata pianificata dalla Provincia di Torino (e uno!) già allora a conduzione Partito Democratico.

Poi la stazione era stata promessa quale compensazione dell'inceneritore del Gerbido (e due!). Questo è stato costruito e messo in funzione ma la stazione neanche progettata. Per colmare questo vuoto ci dissero che la stazione sarebbe stata realizzata con le compensazioni della linea ferroviara Torino – Lione (e tre!).

Ora, senza tralasciare il fatto che una linea di metropolitana dovrebbe essere costruita perchè è un opera utile e non quale “compensazione” di opere devastanti, il Partito Democratico locale ha un bel coraggio ad accusare l'Amministrazione Comunale di non volere la stazione solo perchè è contro la TAV e non partecipa all'Osservatorio: sono loro che dovrebbero vergognarsi delle continue promesse fatte a livello provinciale e mai mantenute.

Ultimo aggiornamento Giovedì 31 Marzo 2016 18:23
 
Il mondo al contrario
Giovedì 31 Marzo 2016 15:18

mappa al contrarioIn Italia ci si lamenta spesso che i servizi pubblici non funzionano, poi quando un'Amministrazione è attenta ad esigere quanto contrattualmente previsto pare che entrino in gioco interessi diversi. Ed ecco che le opposizioni (Pd, Sel e Moderati) inspiegabilmente difendono  l'indifendibile: un contratto sottoscritto tra le parti, che prevede la risoluzione dopo tre inadempienze, tante quante contestate alla cooperativa Atypica che peraltro ammette implicitamente le mancanze, pagando le sanzioni previste.
Incredibile come le opposizioni  in un contesto così inequivocabile si pongano paladini della difesa dei posti di lavoro di una cooperativa che non rispetta gli accordi contrattuali di un appalto.

E se per i Moderati  "i giovani devono crescere da soli" se ne deduce che gli educatori non servono e che  le opposizioni continuano a ridurre le Politiche Giovanili ai Centri Giovani. Che Rivalta Sostenibile avesse in mente un progetto rivolto ad un numero più ampio di giovani non è un mistero, come scritto sul programma elettorale. L'Amministrazione di Rivalta Sostenibile sta dimostrando di andare esattamente in questa direzione rivolgendosi con le diverse iniziative intraprese a tanti giovani diversi per età ed interessi,  e continua, in un momento di scarse risorse dei Comuni, a cercare di reperirne al di fuori: il recente bando vinto con la Compagnia di San Paolo porterà proprio sulle Politiche Giovanili 65000 € in due anni. 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 26
 
Inizio pagina
©2001-2007 Rivalta Sostenibile. Tutti i diritti riservati.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicita' e regolarita'.
Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07 Marzo 2001.
Se volete riprodurre anche in parte il contenuto di questo sito, inviate una mail.
a info@rivaltasostenibile.it