IL RISPETTO PER GLI ALTRI

Camminate sul marciapiede per tornare a casa, appoggiate il piede e avvertite una strana sensazione, purtroppo non piacevole. Avete pestato un “regalino” offerto da un qualche amico a quattro zampe il cui proprietario non si è premurato di raccogliere con la paletta la deiezione… Altro stato d’animo: provate a fermarvi, alla guida della vostra automobile, davanti alle strisce pedonali quando un passante è lì che attende paziente il transito dell’auto. Il pedone subito vi scruterà con sospetto e attenderà il vostro passaggio. Ci vorranno alcuni decisi cenni da parte vostra prima che il pedone si convinca che voi, ebbene sì, vi siete fermati per far passare lui, come prevede il Codice della Strada (e la buona educazione). Probabilmente vi farà un cenno di ringraziamento: voi avrete fatto solo il vostro dovere, ottenendo però un sentimento di gratitudine che non potrà che arricchire la vostra giornata. Ai piedi di quanti palazzi l’immondizia viene esposta giorni prima rispetto alle date e orari consentiti, garantendo la presenza di sacchi di rifiuti maleodoranti davanti alla casa di altri concittadini, quante cicche di sigarette sono gettate a terra invece di essere raccolte (esistono apposite bustine “raccogli-cicche”)? Quante volte, invece di fare qualche passo a piedi, si preferisce parcheggiare in seconda o terza fila o, peggio ancora, nel parcheggio riservato ai disabili? Se ci pensiamo un attimo, sono numerosi i comportamenti quotidiani che possono determinare una migliore o peggiore qualità della vita di tutti i giorni e dove non contano solo le capacità dell’Amministrazione comunale o l’efficienza delle forze dell’ordine nel redigere le multe (pur necessarie, sia chiaro). Immaginiamo se ognuno di noi tenesse in ordine un paio di metri del marciapiede davanti a casa così come abitualmente ci prendiamo cura del nostro giardino: via il ciuffetto d’erba quando tenta di spuntare dal bordo del marciapiede, via la carta lì a terra, ecc. In un attimo il nostro Paese sarebbe lindo e pulito: il lavoro di pochi minuti moltiplicato per migliaia di abitanti avrebbe un effetto straordinario. Sono numerosi i rivaltesi che, con piccoli gesti quotidiani contribuiscono a rendere più pulita e piacevole la nostra Rivalta, perché ci tengono e sono affezionati al proprio territorio. La scommessa sarà quella di ampliare questa sensibilità, aumentando la consapevolezza in tutti noi che anche un piccolo gesto quotidiano potrà essere un grande segno di rispetto nei confronti dei nostri concittadini.

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