Il bilancio si fa con i cittadini

Un desiderio che diventa realtà

Quest’anno l’Amministrazione di Rivalta ha dato il via ad un nuovo progetto “Il Bilancio Partecipativo”, che va nella direzione delle esperienze di democrazia diretta, un modo per cercare di avvicinare i cittadini alle istituzioni, e ricreare quel rapporto di fiducia che con gli anni si è sempre più affievolito.

Il progetto prevede che l’Amministrazione metta a bilancio per il 2014 una somma di denaro che un gruppo di cittadini sorteggiati dovrà decidere come spendere attraverso delle idee progettuali.

Si è così partiti a luglio in forma sperimentale nella frazione di Pasta, con un sorteggio di 20 cittadini che si sono resi disponibili a partecipare a questa nuova esperienza. Nel primo incontro di conoscenza reciproca, è emerso subito l’entusiasmo da parte dei partecipanti nei confronti di questa nuova metodologia di partecipazione, ma non è mancata anche molta curiosità e qualche perplessità, dovuta al fatto che nessuno fino ad allora si era mai cimentato in un’esperienza di questo tipo.

La prima fase di questo progetto prevede 4 incontri con i cittadini sorteggiati, che sono incominciati nel mese di settembre. Nel primo incontro i partecipanti hanno ascoltato dai tecnici comunali e dall’Amministrazione che cos’è un bilancio, da che cosa è composto e come nasce. Poi sono state date informazioni su quanto è già stato realizzato o è in fase di realizzazione nella frazione di Pasta. Con questo bagaglio di informazioni i cittadini partecipanti a partire dal secondo incontro hanno finalmente iniziato a lavorare in gruppo per individuare dei progetti da realizzare, negli ambiti dell’arredo urbano, dei parchi e giardini, e delle strutture per l’attivazione di politiche sociali e/o culturali. Questi gruppi di lavoro sono composti da persone eterogenee, uomini e donne di età differenti, di nazionalità diversa e con esperienze altrettanto diverse. E questo non fa che arricchire la conoscenza e il dialogo tra i partecipanti.

Capire il funzionamento della macchina comunale, i tempi della burocrazia, la difficoltà di reperire fondi e di conseguenza la difficoltà di riuscire a realizzare con questi ultimi le cose in ordine di priorità e urgenza, sono alcuni degli aspetti con i quali sicuramente i cittadini di Pasta che stanno vivendo questa esperienza si stanno confrontando. In questi incontri oltre alla presenza di una facilitatrice, che aiuta il gruppo, è sempre presente anche l’Amministrazione per rispondere alle varie domande dei cittadini. Ed è proprio in questo scambio reciproco che anche l’Amministrazione può cogliere spunti e riflessioni dai cittadini che vivono nella frazione, e questo lavoro darà sicuramente uno stimolo in più nel trovare le soluzioni per migliorare Pasta.

La seconda fase del progetto prevede che le idee progettuali realizzate vengano valutate da parte degli uffici comunali competenti; quelle a cui sarà dato parere favorevole, sia dal punto di vista della fattibilità, sia dal punto di vista economico, saranno presentate alla cittadinanza per essere votate e realizzate nel 2014.

Questo progetto per Rivalta Sostenibile è un’opportunità importante per cercare di sensibilizzare i cittadini al bene comune. Sentirsi coinvolti in prima persona nel decidere un progetto da realizzare sul proprio territorio, anche se con pochi mezzi economici a disposizione, dà l’idea di che cosa significhi decidere per gli altri. E anche quando questi progetti verranno realizzati, sicuramente i cittadini che avranno contribuito a questa esperienza faranno di tutto per mantenerla nel tempo, e speriamo che a qualcuno di loro sia venuta la voglia di essere parte attiva della comunità della quale fanno parte.

Non è sempre necessario impegnarsi in prima persona in un’esperienza di politica diretta, ma si possono trovare nelle varie proposte che questo nostro paese offre, delle opportunità importanti per rendersi utili.

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