LA PREVENZIONE DEL RISCHIO NON È UNA CENERENTOLA!

Il 6 novembre 2011 il canale scolmatore, che contribuisce a intercettare parte dell’acqua proveniente dalla collina morenica e, dopo aver incrociato via Mellano (dopo il maneggio) la porta al Sangone, si era intasato a causa di una manutenzione non adeguata: i tronchi di legno che ne costituivano le sponde erano marciti ed erano caduti all’interno facendo da ostacolo al corretto deflusso dell’acqua.

Solo all’ultimo minuto venne evitato l’allagamento del quartiere Sangone. Chi abita nella zona se lo ricorda ancora bene e ci manifestò, anche durante il periodo elettorale del 2012, tutta la propria preoccupazione.

Per evitare questa, come altre situazioni di pericolo, abbiamo considerato che la destinazione di cifre importanti, in questo periodo di “magra” per le casse comunali, fosse comunque un atto doveroso.

A ottobre si sono conclusi i lavori di rifacimento delle sponde del canale scolmatore in via Mellano (costo totale: 200.000 euro) adottando una soluzione tecnica più “robusta”: non più sponde realizzate con legno soggetto all’usura del tempo, ma una solida massicciata in pietra.

Inoltre a luglio sono stati completati i lavori di rifacimento della sponda destra del Sangone a monte del ponte di via Piossasco (costo totale: 200.000 euro): un’altra opera necessaria per dare la giusta tranquillità ai residenti del quartiere Sangone maggiormente esposto alle piene del fiume.

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