La cappella di San Vittore bene comune o no?

Forse non tutti i rivaltesi sanno che il progetto del TAV inciderà nei prossimi 20 anni sulla loro quotidianità perché i cantieri dell’Alta Velocità interesseranno la maggior parte dei terreni che circondano il paese. Non sanno neanche che la linea ferroviaria passerà a meno di 70 metri dalla millenaria cappella dei Santi Vittore e Corona. Questa distanza l’abbiamo misurata “sul campo” domenica 16 ottobre allorché il Comitato NOTAV di Rivalta ha organizzato una riuscitissima merenda sulla collina di San Vittore con relativa visita al futuribile cantiere.

Era in programma anche una visita guidata della cappella stessa, per mostrarne le bellezze e le sue particolarità. Il presidente della “Partita di San Vittore”, associazione che ha il ruolo di salvaguardare e custodire l’edificio aveva dato il suo assenso, ma in una riunione del direttivo della Partita, convocato all’ultimo minuto, ha deciso di impedire l’accesso alla Cappella a centinaia di rivaltesi giunti sul posto per la visita. Pensiamo che un patrimonio così prezioso per tutti i rivaltesi debba essere difeso, aldilà delle proprie idee e posizioni personali sul treno ad altà velocità.

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