Area di via Di Vittorio: facciamo chiarezza!

Leggiamo con stupore ed indignazione quanto scritto da Pro Rivalta, una delle solite liste civiche che appaiono tre mesi prima delle elezioni per poi sparire il giorno dopo…. che,  dopo una serie di accuse e illazioni stile giornalino di gossip, spara la BUFALA dell’area di Via di Vittorio, dove, a loro dire, è prevista la costruzione di un ecomostro, rappresentato con un disegno irrealistico, infondato e inesistente.

E’ facile smascherare l’inganno: basta andare sul sito del Comune dove sono pubblicati tutti i dati necessari per ristabilire la verità e leggere che la Variante n.7 al Piano Regolatore ha come obiettivo di preservare da un’edificazione esagerata il territorio e salvaguardare le aree verdi: 272.000 mq di terreni nel Gerbolano sono stati per questo riconvertiti da edificabili ad agricoli (l’equivalente di 30 campi da calcio) in aree a rischio idrogeologico e dove in passato troppo era stato concesso.

Nell’area tra via Di Vittorio e via Umberto I, già nel 2011, la precedente Amministrazione assegnava 1936 mq edificabili. Con la Variante approvata nel 2016, una porzione di metri quadri edificabili viene qui trasferita dal Gerbolano, affinché il proprietario dell’area realizzi, a suo carico, maggiori opere di urbanizzazione che saranno successivamente cedute al Comune, opere pubbliche quindi a servizio di tutta la comunità.

In particolare saranno realizzati un giardino verde e un parcheggio alberato a supporto del Centro storico e per alleggerire il traffico veicolare. Inoltre sarà risistemato il tratto di strada esistente e realizzata una rotonda tra via Di Vittorio e via XX Settembre, per una maggiore sicurezza di pedoni e automobilisti.

Per quanto riguarda le residenze, sono previsti edifici di due piani fuori terra più il sottotetto; un totale di circa 40 unità abitative con posti auto privati, in modo tale che i futuri abitanti non vadano ad occupare il parcheggio pubblico. Le case avranno quindi altezza simile a quelle già presenti nell’intorno e andranno ad inserirsi armoniosamente nel contesto.

Una scelta che guarda ancora una volta all’interesse dei cittadini, rendendo così finalmente accessibile la zona a tutti i rivaltesi che potranno usufruire di un’area verde e avvicinarsi al centro storico senza problemi di parcheggio.

Chi parla di ecomostri, probabilmente, voleva far riferimento a quei blocchi di cemento di 6 piani che le precedenti amministrazioni hanno permesso di costruire soprattutto a Gerbole e a Pasta… a Pasta, guarda caso proprio da dove arriva il candidato sindaco di Pro Rivalta….