Dodici lavori in corso che possono migliorare la vita dei rivaltesi

Le liste dei Sostenibili, con il candidato (e sindaco uscente) Mauro Marinari, hanno incontrato la stampa per fare il punto sulle opere che attualmente sono in corso di realizzazione sul territorio rivaltese.

Si tratta di dodici lavori, tutti già finanziati e con la scadenza comune del mese di luglio. Dodici lavori da aggiungere all’elenco degli oltre cinquanta interventi realizzati nei cinque anni di mandato di Rivalta Sostenibile. Segno inequivocabile della continua attenzione e della coerenza fin qui dimostrate da una lista civica che si è messa concretamente al servizio dei cittadini.

Mauro Marinari lo ha spiegato con chiarezza: “Abbiamo fin dall’inizio avviato e realizzato opere importanti, come la ristrutturazione di un’ala del castello, l’auditorium teatro, la riqualificazione viaria e la nuova illuminazione pubblica a Tetti Francesi e a Pasta, la riqualificazione dell’asse viario di via I Maggio e via Umberto I, ma l’impegno maggiore è stato fatto nel realizzare molte piccole opere. Piccoli interventi per migliorare la qualità della vita di tutti i giorni. Per esempio con nuovi marciapiedi, manutenzione delle aree verdi, la pulizia delle strade, le piste ciclabili e tanti interventi sulle scuole”.

 

Sono in atto dodici interventi che saranno conclusi entro l’estate, con un tredicesimo lavoro in aggiunta: quel BiciGrill la cui realizzazione è a carico di un privato e che donerà al Comune di Rivalta la prima pista da ciclocross (pump track) pubblica attrezzata per biciclette con una pista dedicata alle Bmx.

LE OPERE IN CORSO – Tra gli interventi in atto ci sono la piazzetta fra le scuole Ghandi e Munari A Gerbole che diventerà un punto d’incontro per genitori e bimbi all’uscita dalle lezioni. La pista ciclopedonale di via Alfieri nella zona dei centri commerciali richiesta dai residenti, messa in sicurezza e illuminata a led. Il vialetto al parco del Castello, risultato di un progetto vincitore del Bilancio Partecipativo. Il Piano Asfalti. Il villaggio Aurora che non aveva un’area giochi: l’avrà su via Rivoli entro fine mese. La Bocciofila di Gerbole rimasta unica nel circondario, rinnovata e ampliata con una nuova struttura. Via I Maggio che dopo i ritardi dovuti a danneggiamenti dei mezzi pesanti in transito avrà un nuovo sistema di fognature bianche, parcheggio drenante e nuova rotonda. Via Allende riqualificata con nuovo semaforo, nuovi parcheggi. E ancora: l’illuminazione pubblica nel quadrilatero di Gerbole dopo che in cinque anni sono state montate 750 lampade led. Poi le scuole: riqualificazione della primaria Duchessa Anna d’Aosta, con tre interventi sulla facciata e la riqualificazione del cortile interno, e le nuove coperture per le scuole per l’infanzia Girotondo di Pasta e Hansel e Gretel di Tetti Francesi che metteranno fine alle infiltrazioni continue del passato.

I LAVORI CONCLUSI NEL 2017 – Tutti questi lavori si aggiungono ai cinque già conclusi in questo 2017: la pavimentazione davanti al Castello, l’illuminazione pubblica nelle strade di Tetti Francesi, la recinzione della media Garelli a Tetti Francesi, gli attrezzi ginnici installati al parco del Sangone e il giardino Peter Pan di via Iotti a Prabernasca. EDUCARE I BIMBI ALLA BELLEZZA – A quale intervento tengo di più? Alla ciclabile di via Alfieri – spiega Marinari -, alla riqualificazione di via I Maggio che era dequalificata dopo l’abbandono dell’ex Indesit, alle scuole soprattutto perché è importante educare i bimbi al bello, farli studiare in ambienti gradevoli e senza degrado. A proposito di scuole, mi piace sottolineare come proprio da un confronto con i bimbi delle scuole sia nato il progetto di riqualificazione della piazzetta di Gerbole. E come in generale i fruitori dei servizi siano partecipi dei progetti stessi: abbiamo svolto fin qui 176 incontri con i residenti”.

ANCORA ALTRE OPERE – Nell’immediato futuro ci sono altre 10 opere già finanziate. Chi gestirà il Comune nei prossimi cinque anni avrà la possibilità di vederle realizzate: un investimento già fatto per 1 milione e 400 mila di cui circa 660 mila euro per le scuole