Buongiorno Rivalta

Passeggio per le vie di Rivalta, un paese che in 5 anni ha cambiato volto. Lo vedi da tante cose. La mia camminata ha inizio dal Villaggio Aurora: un parco giochi è in costruzione (non ce n’è mai stato uno), tutta l’illuminazione è a led, la nuova rotonda in via Einaudi e il percorso pedonale in via Rivoli hanno migliorato la sicurezza dei pedoni. I parcheggi in via Monginevro sono stati riordinati. Rifatti i marciapiedi in via Alighieri.

Arrivo in Centro: chi è in auto può entrare in via Allende da via Einaudi, il nuovo parcheggio da 30 posti a 100 metri da piazza Martiri consente di parcheggiare e proseguire a piedi. Una bella doppia fila di alberelli ti invita ad avvicinarti al Castello ristrutturato e aperto al pubblico nei week end (in autunno aprirà la biblioteca comunale). Segnaletica rinnovata, anche quella turistica con l’indicazione di tutti i monumenti, porta cicche installati in Centro come negli altri quartieri, nuove panchine in legno dietro l’Ala e in pietra di fronte a Santa Croce danno il senso di un cambiamento in atto. Esco dal Centro percorrendo via Umberto I: finalmente una nuova illuminazione a led con lampioncini in stile, il nuovo marciapiede e la nuova piazzetta hanno cancellato cinquant’anni di brutture. Scendo verso il quartiere Sangone passando davanti al nuovo teatro Franca Rame con i suoi 250 posti: 5 anni fa era una struttura praticamente abbandonata, con erbacce ovunque, senza certificato prevenzione incendi (e pertanto inagibile) e l’associazione che la gestiva che non pagava l’affitto da 6 anni. Adesso è un’altra cosa, tutto è in ordine, rifatti anche i marciapiedi delle vie limitrofe. Intravedo via Mellano: due anni fa nuova fognatura, asfaltatura e nuovi marciapiedi senza barriere architettoniche, un bel vialetto alberato e l’illuminazione a led sia qui che in numerose altre vie. L’area sgambamento cani è sempre frequentata qui come a Tetti Francesi e a Pasta. Una bella sosta all’Oasi Mellano, un vero luogo di pace attrezzato e immerso nel verde, un grande regalo dei Volontari Civici e degli Ecovolontari Rivaltesi in collaborazione con l’Amministrazione. In tutto il territorio comunale panchine e transenne verniciate, campagne di pulizia delle strade, cura delle aiuole: l’aver istituito l’albo dei Volontari Civici ha consentito a più di cento rivaltesi di dedicarsi al paese in modo gratuito e con tanta passione, e non solo nelle piccole manutenzioni, anche nell’assistenza durante feste ed eventi, nella biblioteca, nel doposcuola, all’entrare e all’uscita delle scuole con i nonni vigile sempre attenti. Senza contare R-Estate Attivi: più di 80 ragazzi che nelle scorse estati hanno ridipinto panchine e panettoni in cemento e curato aiuole. Al Parco del Sangone è tutta un’attività sportiva: i 14 attrezzi ginnici sono sempre impegnati dai rivaltesi che stanno scoprendo il piacere ed il beneficio dell’attività all’aria aperta. La struttura del Bicigrill è quasi completata: a breve l’inaugurazione. Le sponde del Sangone presso il ponte di via Piossasco sono state messe in sicurezza così come è stato rifatto e irrobustito il canale scolmatore a protezione del quartiere Sangone da possibili inondazioni. Incontro un bel flusso di ciclisti in costante aumento anche grazie alle ciclabili protette di via Piossasco e alla recentissima che ci collega a Bruino. Arrivo a Prabernasca e Gerbole, via Orbassano, via Milano e via Fenestrelle con interventi di protezione dei pedoni, due nuovi parchi gioco in via Nenni e via Iotti, un nuovo campetto per i ragazzi, attrezzi ginnici. In via Alfieri, dove 2 anni fa si è realizzata la nuova illuminazione a led, procedono i lavori per la tanto attesa ciclopedonale, la bocciofila è in fase di ampliamento, sono iniziati i lavori per rendere gradevole la piazzetta fra le due scuole Ghandi e Munari, si è avviato il primo lotto della nuova illuminazione pubblica a led del quadrilatero fra le vie Alfieri, Carignano, Medici e Gobetti, una delle zone più buie di Rivalta.

Entro a Tetti Francesi: rispetto a 5 anni fa è quasi irriconoscibile. Un quartiere ordinato, con marciapiedi ben fatti senza barriere architettoniche, alberi, panchine e aiuole fiorite e curate dai residenti, parcheggi risistemati, ultimi quelli di via Pinerolo. Nei prossimi giorni si completerà anche l’asfaltatura di via I Maggio, completamente riqualificata con nuovi marciapiedi e attraversamenti pedonali, parcheggi ridisegnati, illuminazione a led e viale alberato, la nuova rotonda verso la Fiat.

Eccomi a Pasta, ultima tappa. Cinque anni fa era un quartiere con tanti problemi: scarsa illuminazione, marciapiedi fatiscenti, cassonetti per i rifiuti ovunque. La riqualificazione urbana di molte delle vie è sotto gli occhi di tutti: nuovi marciapiedi e incroci rialzati, asfaltatura delle strade, l’illuminazione a led, gli arredi urbani, la ristrutturazione dei due giardini davanti alle scuole e in via Torino, il Pasta Park progettato dai cittadini del bilancio partecipativo. E poi, grazie al nuovo regolamento di igiene urbana quasi tutti i cassonetti dei rifiuti sono mascherati e accessibili solo dai condomini. Aiuole curate e alberi piantumati per rendere piacevole il quartiere.

Anche qui ci sono alcune delle 70 telecamere di sorveglianza che sono state installate su tutto il territorio comunale per migliorare la sicurezza.

Insomma, osservo un paese “normale”, curato dall’Amministrazione Comunale e dai rivaltesi di buona volontà, un paese percepito e vissuto come “casa comune a cielo aperto”.

La nostra proposta è dunque continuare il progetto di una Rivalta sostenibile e capace di futuro: ancora 5 anni con voi!