Antenna telefonica a Piramid

La Telecom recentemente ha fatto un accordo con il complesso commerciale Piramid per affittare un’area dove installare un’antenna telefonica.

Le leggi nazionali e regionali relative all’installazione di impianti di telefonia mobile obbligano i Comuni a rilasciare le autorizzazioni per  la realizzazione di una rete di telecomunicazioni di interesse nazionale a copertura del territorio, visto che, per legge, si tratta di un servizio pubblico essenziale.

Ai Comuni si dà l’unica possibilità di deliberare norme per evitare che le antenne siano vicine a scuole, ospedali, case di cura: questa amministrazione ha approvato il regolamento specifico a luglio 2015.

In questi  5 anni si è evitato l’installazione di antenne (una sulla rotonda di via Giaveno/Via Alfieri e una nei pressi della Cascina Baudino) o per il parere contrario dell’ARPA o perché il gestore ha rinunciato all’installazione nonostante l’autorizzazione.

A marzo 2017 la Telecom ha fatto domanda al Comune, in quanto ente che raccoglie le richieste per poi inviarle all’ARPA. Ad aprile l’ARPA ha dato parere contrario chiedendo di avere ulteriore documentazione che la Telecom ha inviato prontamente.  A maggio l’ARPA, ritenuta la documentazione ricevuta completa, ha dato il parere favorevole.

Il Comune non ha potuto fare altro che concedere l’autorizzazione, come prevedono le leggi vigenti, alla luce della correttezza dei documenti e i pareri favorevoli degli organi preposti.

La speranza è che, come l’ultimo gestore ha fatto, anche la Telecom rinunci all’installazione dell’antenna.

Il Comune in questi anni ha sempre chiesto all’ARPA di monitorare gli impianti per verificare che le emissioni elettromagnetiche rientrassero nei livelli di leggi, cosa che è stata sempre certificata dall’ARPA stessa.