De Ruggiero: brutta partenza

Appena insediatosi il nuovo sig. Sindaco di Rivalta ha dato il ben servito alla Dirigente incaricata (art. 110 TUEL) dell’Ufficio Tecnico comunale. Nulla da dire sulla scelta di non confermare l’incarico, ma il fatto che il nuovo sig. Sindaco non abbia neanche voluto conoscere la Dirigente, dimostra la poca cortesia e mancanza di rispetto nei confronti di una lavoratrice che si è impegnata con competenza nel lavoro tecnico-amministrativo.

Ma non è l’unico scivolone.

Al primo comunicato stampa il nuovo sig. Sindaco dichiara: “abbiamo deciso di rinunciare all’auto di servizio finora in uso esclusivo al sindaco e stiamo valutando una sua eventuale vendita al fine di incrementare sin da subito le risorse per favorire inserimenti lavorativi“.

Forse pensava di essere ancora in campagna elettorale lanciando l’ennesimo attacco al rivale?

L’auto a cui si riferisce è la Toyota ibrida che la precedente amministrazione ha vinto nel 2015, classificandosi al primo posto al concorso provinciale per il miglior progetto pubblico di mobilità sostenibile. Era a disposizione del Sindaco, degli assessori e dei dirigenti. Le altre vetture, compreso il servizio car sharing, erano a disposizione dei dipendenti.

Dichiarare che la vendita di un auto usata (poche migliaia di euro) sia utile per incrementare le risorse per inserimenti lavorativi, è davvero una dichiarazione demagogica che dimostra la superficialità del personaggio, abituato, quando era assessore regionale, a farsi portare avanti e indietro tra Rivalta e Torino dall’auto blu con l’autista.

L’amministrazione di Rivalta Sostenibile ha investito centinaia e centinaia di migliaia di euro per le politiche attive del lavoro e avviato progetti innovativi quali “Sperimenta Lavoro” che ha favorito l’inserimento di decine di disoccupati in aziende del territorio.

Certi comportamenti e dichiarazioni  “la dicono lunga” sul “nuovo stile” introdotto dal nuovo sig. Sindaco….. speriamo che invece di denigrare, si metta seriamente a lavorare per la città senza trovare alibi e scuse.

Per il Gruppo consiliare Rivalta Sostenibile

Mauro Marinari