Amministrazione che viene, Amministrazione che va….

Cinque anni fa iniziammo la nostra esperienza amministrativa a Rivalta… e non fu un facile inizio.

Nel quartiere di Pasta un cantiere a cielo aperto era in stato di abbandono: la ditta che doveva riqualificare la viabilità e realizzare la nuova illuminazione pubblica era fallita e aveva lasciato mezzo quartiere sotto sopra… affrontammo il problema e lo risolvemmo dando a Pasta una nuova dignità.

Ben 15 cause legali erano in atto e in particolare la costruzione di una struttura commerciale in via Giaveno bloccata da anni a metà della sua costruzione, con forti disagi per chi abitava nei paraggi… nel giro di qualche mese si arrivò a un accordo con la proprietà che permise di concludere i lavori e avviare l’attività commerciale.

Fu necessario modificare il progetto della riqualificazione di Tetti Francesi, che stentava a partire, e dell’impianto sportivo all’aperto in via Trento… progetti modificati dopo incontri con i cittadini, per poi avviare e concludere i lavori.

Oltre queste opere “disastrate” non esisteva alcun intervento strutturale, nessuna opera pubblica e di manutenzione straordinaria era in fase realizzativa.

Poi, in conseguenza ad una nostra verifica, scoppiò lo scandalo dell’associazione ARRI che da anni occupava una struttura comunale senza pagare i canoni d’affitto per una cifra vicina ai 60.000 euro. Si avviò un contenzioso che portò a una causa legale con la vittoria del Comune e la condanna dell’associazione; questo permise di riqualificare la struttura, darla come sede a un associazione di anziani, al gruppo Alpini, a un’associazione di danze folk e, dopo 4 anni, inaugurare il nuovo auditorium – teatro con 252 posti a servizio della città.

Sempre nel 2012 decine di famiglie chiedevano a gran voce l’agibilità dei loro alloggi facenti parte di piani esecutivi convenzionati (PEC), costruiti da anni e mai collaudati per una serie di “pasticci” rimbalzati tra il Comune e i costruttori. Si affrontò anche questa emergenza e 6 dei 21 PEC vennero collaudati.

E ancora… in quegli anni la crisi economica era all’apice della sua parabola e moltissimi cittadini chiedevano all’amministrazione comunale risposte alle domande di lavoro e di casa a fronte di una progressiva diminuzione di risorse, tagli ai bilanci, riduzione dei dipendenti comunali… dunque è stato un inizio piuttosto traumatico

Nel 2017, fine giugno, la nuova amministrazione comunale si è insediata in un ben altro clima.

Infatti si ritroverà ben 7 progetti di opere pubbliche in fase di avvio o di conclusione: il rifacimento della piazzetta tra le scuole primaria e materna a Gerbole; la realizzazione della pista ciclo pedonabile in via Alfieri; il nuovo parco giochi in via Rivoli; l’ampliamento della bocciofila di Gerbole; la riqualificazione della scuola primaria “Duchessa” (centro); la nuova copertura della scuola materna Girotondo (Pasta); la realizzazione del Bicigrill nel parco Sangone.

Inoltre sono in itinere molti progetti già finanziati che entro l’anno possono essere appaltati: la nuova illuminazione pubblica nel giardino Coppi e Bartali e in via Pavese; il nuovo piano asfalti (più di 300.000 euro); la realizzazione del parco lineare nell’area ex casermette; la messa in sicurezza della Cascina Rifoglietto; il nuovo impianto di riscaldamento del campo sportivo “G. Scirea”; la riduzione delle barriere architettoniche in zona villaggio Sangone; il completamento delle piste ciclabili; il rifacimento della pavimentazione dei campi sportivi all’aperto di via Togliatti, via Balegno, via Toti.

Un facile inizio che permetterà, almeno per alcuni mesi, di “vivere di rendita” e illudere i cittadini più distratti che la nuova maggioranza sia così efficiente ed efficace da riuscire a realizzare così tante opere in così poco tempo.

Ma arriverà il tempo in cui le tante promesse elettorali dovranno essere onorate e allora sarà “tutt’altra musica”: i cittadini, anche quelli più distratti, avranno la possibilità di valutare il vero valore di questa amministrazione comunale.