Accordo padano: i Comuni del Tavolo sulla qualità dell’aria sono pronti a firmare le ordinanze

Nuova riunione oggi del Tavolo di coordinamento dei Comuni per la qualità dell’aria, convocato dalla consigliera all’ambiente della Città metropolitana Elisa Pirro nella sede dell’assessorato regionale all’ambiente. Come è noto, l’Accordo di bacino padano, sottoscritto nel giugno di quest’anno a Bologna dal ministro dell’ambiente e dai presidenti delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, obbliga i Comuni a sottostare alle disposizioni in esso contenute, e tutte le amministrazioni presenti all’incontro si sono dichiarate pronte a emanare le ordinanze: per facilitare l’uniformità degli atti, la Città metropolitana ha elaborato un’ordinanza-tipo utilizzabile da tutti.
“Non credo che le misure aggiuntive decise e praticate fin dall’anno scorso da alcuni Comuni, come per esempio Torino” ha spiegato la consigliera Pirro, “siano in contrasto con lo spirito dell’accordo padano, ma ci faremo comunque portavoce dell’esigenza, espressa oggi da diversi Comuni del tavolo, di una maggiore uniformità di decisione tra le diverse amministrazioni per non ingenerare confusione  tra i cittadini che devono spostarsi tra un Comune e l’altro”.
La riunione del Tavolo è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione, insieme alla dirigente dell’Arpa Antonella Pannocchia, sul notevole incremento di polveri sottili causato in questi ultimi giorni dagli incendi che hanno funestato ampie zone della provincia torinese, le cui concentrazioni sono tornate entro i limiti di guardia grazie alle piogge delle ultime ore.