Fermata ferroviaria SFM5 Orbassano-San Luigi: un progetto da migliorare

Martedì 14 novembre su richiesta del consigliere del gruppo consigliare di Rivalta Sostenibile membro della commissione consiliare “Opere Pubbliche e Ambiente” è stata convocata la Commissione sulla SFM5. Un partecipato ed interessante momento durante il quale è stato presentato il progetto definitivo della Stazione San Luigi e della relativa linea ferroviaria metropolitana SFM5. I Consiglieri Comunali della Commissione “Opere Pubbliche e Ambiente” hanno ascoltato in audizione l’ing. Grimaldi di RFI e il Commissario di Governo Foietta (proponenti dell’opera) che si sono confrontati con il dott. Luca Giunti e l’ing. Alberto Poggio, membri della Commissione Tecnica Torino Lione nominata dall’Unione Montana Valle Susa, dalla Città di Torino e dai comuni di Venaria Reale e Torrazza Piemonte.

Assente il Sindaco di Rivalta, che ha tenuto per sé la delega ai Trasporti. Un’assenza pesante, che fa il paio con quella già vista nel luglio scorso, nella Conferenza dei Servizi regionale per la valutazione di impatto ambientale del progetto. Lì, a farne le veci come spesso accade, era stato il ViceSindaco Sergio Muro, del quale a verbale rimane solo una generica richiesta di “interventi di miglioramento della viabilità“. Un’occasione persa in una delle poche sedi nelle quali era fondamentale presentare le numerose criticità del progetto proposto da RFI.

Scarso interesse, mancanza di senso critico e/o appiattimento su scelte prese da altri? Certo in questa mancanza di iniziative e ripetute assenze è difficile riconoscere la determinazione delle promesse elettorali del candidato De Ruggiero, inserite nel suo programma di mandato, nel quale si titolava: “Il Trasporto Pubblico è la nostra priorità!”. Promesse peraltro già ridimensionate dallo stesso Sindaco-Assessore ai Trasporti De Ruggiero lo scorso 29 settembre: “sarà molto difficile incrementare il trasporto pubblico su gomma…” ha detto nel suo intervento in Consiglio Comunale.

Il momento di confronto chiesto, sollecitato e ottenuto da Rivalta Sostenibile ha ora obbligato la Giunta a risvegliarsi dal suo torpore e prendere atto delle notevoli criticità inerenti la posizione della fermata, distante dall’Ospedale e irraggiungibile attraverso la viabilità esistente già completamente congestionata. Per non parlare della prevista deviazione a senso unico alternato di Strada San Luigi in fase di costruzione. Nodi che sono puntualmente venuti al pettine nelle osservazioni (sintesi: https://www.facebook.com/notes/tecno-tav-tour/fermata-ferroviaria-sfm5-orbassano-san-luigi-a-che-punto-siamo/710644412461887/) presentate durante il confronto di martedì 14. Elementi ai quali RFI e il Commissario di Governo non hanno saputo dare risposte esaustive, come hanno avuto modo di verificare i numerosissimi rivaltesi accorsi a seguire la Commissione.

Per i rivaltesi e per tutti gli abitanti della zona sono problemi che rischiano di peggiorare (anziché migliorare!) la situazione dei trasporti da e per Torino. Aspetti che erano stati puntualmente segnalati ad RFI da parte dell’Amministrazione Comunale di Rivalta Sostenibile, prima ancora che venisse formalizzato il progetto. Ma che il sonno della Giunta De Ruggiero ha consentito di ignorare.

Sull‘importanza della realizzazione della SFM5 tutti sono d’accordo, ma all’amministrazione De Ruggiero pare poco interessi che i costi, già quadruplicati, ora sostengano la realizzazione della stazione in un luogo che chiederà ulteriori soldi ai cittadini perché i 700 m e la SP 174. che  la separano dall’ospedale, richiedono l’istituzione di navette: proprio Foietta rispondendo ad una domanda, precisa che il costo del biglietto del treno conterrà una quota per pagare il servizio navetta.
Siamo quindi destinati ad un futuro ancora in coda? Il rischio è forte, a causa della scelta di collocare la fermata a lato della Cascina Gonzole di Orbassano. In questo modo l’uscita del parcheggio sarebbe inevitabilmente su Strada San Luigi, scaricando ulteriore traffico proprio nell’epicentro della congestione giornaliera.

Ma chi ha deciso quest’ubicazione? Si scopre che è l’Osservatorio della Torino-Lione, che aveva proposto di vincolarla al TAV. Grazie a questa scelta lungimirante, la SFM5 partirà (forse) con dieci anni di ritardo rispetto a tutte le altre linee del Servizio Ferroviario Metropolitano. Fortunatamente oggi (come confermato martedì da RFI) è un’opera completamente autonoma, già decisa e finanziata anche senza TAV.

Durante la Commissione è emerso nuovamente il problema del Casello di Beinasco che causa la nota congestione nelle ore di punta. Su questo argomento, in passato sollecitato in tutte le sedi dall’Amministrazione di Rivalta Sostenibile, abbiamo già sentito negli anni troppi impegni generici -anche da parte del Commissario di Governo, non è chiaro a quale titolo – ribaditi ancora in Commissione . Ora è il momento di agire. Peccato che l’Amministrazione De Ruggiero non abbia inviato osservazioni all’Autorità di Regolazione dei Trasporti in merito alla definizione dello schema di concessione relativo ad alcune tratte autostradali tra cui la Torino-Pinerolo nonché sul relativo sistema tariffario di pedaggio, in occasione del nuovo bando gara relativo alla gestione dell’autostrada stessa.

Negli ultimi anni i costi per la realizzazione della fermata SFM5 Orbassano – San Luigi sono già lievitati da 10 a 40 milioni di euro. Se c’è qualcuno in Comune, forse è venuto il momento che si metta al lavoro prima che i costi aumentino ancora e nell’interesse di tutti.