Comunicato: Centrale Elettrica Tetti Francesi

Nell’assemblea pubblica del 16 Gennaio sull’autorizzazione alla costruzione di una nuova centrale termoelettrica in frazione Tetti Francesi, abbiamo ascoltato sia il sindaco di Rivalta sia il sindaco di Volvera (Piossasco assente).
E’ emerso una posizione unitaria di contrasto alla realizzazione dell’impianto.
Purtroppo solo dopo 40 giorni della comunicazione ufficiale del Ministero al comune di Rivalta il sindaco ha deciso (finalmente) di indire un’assemblea pubblica.
Le motivazioni tecniche e politiche della contrarietà sono state condivise dai soggetti che hanno partecipato alla conferenza (in primis Regione e Città Metropolitana), svoltasi lunedì 15/1, e la richiesta unanime inviata al Ministero chiede, senza tentennamenti, l’assoggettamento del progetto alla Valutazione di Impatto Ambientale.
Il sindaco rivaltese ha dichiarato che il parere tecnico è stato espresso dai tecnici comunali, non esperti dell’argomento.
Questo si è capito sia dall’intervento dell’Ing. Poggio, esperto del settore energetico, sia da quello di Andrea Suriani (Informambiente) che nel loro interventi hanno fatto emergere altri elementi tecnici che la relazione comunale non aveva considerato.
Mauro Marinari, a nome di RS, ha chiesto che il Comune possa chiedere la consulenza di esperti in materia per continuare a monitorare la richiesta di autorizzazione e per avere ulteriori argomenti convincenti che dimostrino l’inutilità e la pericolosità per la salute umana di un centrale termoelettrica nel nostro territorio.
Inoltre ha chiesto ai 3 comuni di inviare entro il 21/1 le osservazioni al Ministero dell’Ambiente per sottolineare maggiormente la contrarietà all’opera e di aggiornare tempestivamente la popolazione sull’evoluzione della vicenda.

RS ha già inviato le sue osservazioni, contrarie alla costruzione dell’impianto, al Ministero dell’Ambiente, che potrete leggere a questo link:

Osservazioni sulla ricostruzione della centrale termoelettrica di Rivalta di Torino motori endotermici 73,2 MWe (4 x 18,3 MWe)