Inquinamento… chi l’ha visto?

#emergenzasmog #registrotumori #biscottificio #tuttoapposto

(per chi ha voglia e tempo di leggere troverà la soluzione…)

Tumori: Nessun fattore di rischio legati ai pm10, ai pm2.5 ecc…?

In data 13 febbraio 2018 presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte è stato presentato il volume “I numeri del cancro in Italia 2017” realizzato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), dall’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) e dalla Fondazione AIOM.

Le varie testate giornalistiche hanno dato notizia dell’evento.
(ndr: il volume era già stato presentato al Ministero della Salute in data 15 settembre 2017). I giornali hanno giustamente evidenziato l’importanza della prevenzione.

L’aspetto che vorrei approfondire con voi però è questo:
Nei vari articoli che ho letto in merito al volume, tra i fattori di rischio sono citati il fumo, il peso eccessivo e l’alimentazione sbagliata.

Nel comunicato della Regione Piemonte si legge che: “In Piemonte insomma serve uno sforzo maggiore per migliorare gli stili di vita e raggiungere il grado di prevenzione necessario ad evitare l’aumento dei casi: il 33,4% dei piemontesi è sedentario, il 28,4% è in sovrappeso e l’8% obeso. I fumatori sono il 24,2% della popolazione e il consumo a rischio di alcol riguarda il 19,1% dei cittadini”…

Ma di inquinamento non se ne parla… Nessun fattore di rischio legati ai pm10, ai pm2.5? Eppure se ne è parlato tanto nei giorni scorsi… Si è fatta tanta polemica sui blocchi del traffico… Niente… Ho cercato nei vari articoli ma niente… Dell’inquinamento nessuna traccia…

Ho pensato: “Ma allora è vero… Mi creo solo delle paranoie! Hanno ragione quelli che dicono che i blocchi non servono a nulla, che non ci sono pericoli per le emissioni delle polveri sottili, che il benzene non fa male, che gli idrocarburi che respiriamo non sono pericolosi, che l’inceneritore è veramente un biscottificio…

Decido di leggere il volume… è un file pdf di 324 pagine… Apro la casella della ricerca e inserisco la parola “inquinamento”: trovata 46 volte.. “pm10” trovata 19 volte… “pm2.5” trovata 14 volte… “benzene” trovata 10 volte. Trovo anche le parole inceneritori, idrocarburi, diossine…

Ma allora nel volume si parla anche di inquinamento!!!
Ma i giornali perché non ne hanno parlato? Perchè la Regione ci dice di non fumare, di mangiare meno e di fare una vita sana?

Vi riporto alcuni passaggi contenuti all’interno del volume:

“Relativamente all’inquinamento atmosferico come causa accertata di carcinoma polmonare, un aumento consistente del rischio di tumori polmonari è stato documentato attraverso studi di coorte e studi caso-controllo su milioni di persone, tra cui molte migliaia di casi di persone con tumore del polmone, in tutti i continenti, ma soprattutto negli USA e in Europa, inclusi studi di coorte in non fumatori. Ad esempio, uno studio condotto negli USA in una coorte di 186.699 persone che non avevano mai fumato ha documentato 1.100 morti causate dal carcinoma polmonare in 26 anni di follow-up e una forte associazione con l’esposizione ambientale al PM2.5. Il rischio di morire per carcinoma polmonare aumentava dal 15% al 27% per aumenti di 10 μg/m3 di PM2.5, un rischio consistente tra uomini e donne, classi di età e stato socio-economico”.

“Simili incrementi di rischio sono stati dimostrati in Europa dallo European Study of Cohorts for Air Pollution Effects (ESCAPE), uno studio basato su 17 coorti implementate in 9 Paesi europei (Italia inclusa). Delle 312.944 persone studiate per un periodo medio di 12,8 anni, 2.095 hanno sviluppato un tumore del polmone con un aumento significativo del rischio del 22% per aumenti di ogni 10 μg/m3 di PM10 e del 18% per aumenti di ogni 10 μg/ m3 di PM2.5. Incrementi maggiori del rischio sono stati documentati per il tipo istologico adenocarcinoma
(+51% e + 55% per PM10 e per PM2.5), un istotipo di tumore del polmone più diffuso nei non fumatori. In Italia, lo studio ESCAPE ha coinvolto le città di Roma e Torino, e la provincia di Varese con risultati del tutto sovrapponibili alle altre realtà europee”.

“Conclusioni:
È ormai ben accertato che l’inquinamento atmosferico, tramite carcinogeni certi come PM, benzene e altri inquinanti classificati come probabili carcinogeni, causa il tumore del polmone ed è un importante fattore di rischio per il tumore della vescica.
Appare palese, quindi, che le evidenze prodotte dalle ricerche scientifiche sull’impatto negativo dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana, incluso il suo ruolo causale nel tumore del polmone e di importante fattore di rischio per il tumore della vescica, necessitano ancora di un pieno riconoscimento a livello legislativo europeo, per avvicinare i limiti di legge ai suggerimenti dell’OMS che datano ormai da più di 10 anni e pubblicati nel WHO Report 2005.22”.

Se siete arrivati fino a qui vi ringrazio!
Ora, lascio a voi le Vostre considerazioni…

Andrea Suriani
Informambiente Orbassano

Fonti:

Piemonte Informa:
http://www.regione.piemonte.it/…/1817-presentato-il-libro-i…

I numeri del Cancro 2017:
http://www.aiom.it/C_Common/Download.asp…

Repubblica
http://torino.repubblica.it/…/ogni_giorno_85_nuove_diagnos…/

La Stampa
http://www.lastampa.it/…/in-piemonte-tumori-mal…/pagina.html