TAV a Rivalta: Cittadini in allarme. Ma il Sindaco De Ruggiero preferisce i cantieri.

Cresce la mobilitazione dei rivaltesi contro i progetti del TAV Torino Lione. Ieri sera la grande partecipazione popolare al consiglio comunale aperto dedicato all’argomento ha obbligato l’amministrazione comunale di Nicola De Ruggiero a gettare la maschera e ammettere le sue posizioni favorevoli alla devastazione del territorio per la costruzione della nuova tratta ferroviaria progettata da Avigliana allo Scalo di Orbassano.

In 4 ore di confronto serrato, centinaia di cittadini hanno chiesto al Sindaco una posizione chiara contro il TAV Torino Lione. La risposta è stata un Si di fatto al TAV che De Ruggiero dice confermando la sua partecipazione all’Osservatorio Pro TAV Torino Lione.

Nel luglio scorso, l’Amministrazione appena insediata aveva votato il rientro del Comune nell’Osservatorio. Trascorsi 9 mesi, nulla è stato fatto per difendere il territorio rivaltese. Nel frattempo, il Commissario di Governo Paolo Foietta scrive nelle carte dell’Osservatorio che il TAV deve necessariamente passare per Rivalta bucando la Collina Morenica. Un’affermazione gravissima, tacitamente approvata dal silenzio del Comune di Rivalta che continua a sedere a quel tavolo.

Incalzati dai numerosi interventi dei cittadini, ieri sera De Ruggiero e la sua maggioranza sono andati in confusione e non sono stati in grado di spiegare a cosa serva essere in Osservatorio, mostrando di non conoscerne gli obiettivi e le modalità di funzionamento sancite dai decreti istitutivi. A fine serata, la maggioranza ha palesato le sue posizioni Si Tav bocciando la mozione di contrarietà alla Torino Lione proposta dai consiglieri No Tav in opposizione.

La Nuova Linea Torino Lione è un’opera ingiustificata: si basa su previsioni di incremento dei traffici transfrontalieri di merci smentite dai fatti, come già indicato recentemente dallo stesso Governo. La realizzazione della tratta Avigliana – Orbassano è inutile: sarebbe un doppione della linea esistente tra Avigliana e Torino, che già oggi garantisce il collegamento dello Scalo ferroviario con ampia capacità di trasporto disponibile.

Il fermento popolare contro il TAV cresce a vista d’occhio: nelle scorse settimane il Comitato No Tav Rivalta ha raccolto più di 800 firme di cittadini che hanno imposto il consiglio comunale aperto. Ieri sera si è squarciato il velo sulla superficialità e sull’inadeguatezza dell’Amministrazione De Ruggiero, che sta consegnando Rivalta a chi vorrebbe trasformarla in una desolante distesa di cantieri.

Ora la mobilitazione continua: sabato 19 maggio ci sarà la manifestazione No Tav tra Rosta e Avigliana, nel territorio della Collina Morenica e della tratta nazionale: ritrovo ore 14.00 nel piazzale della Stazione di Rosta.

Dalla Valle al Sangone sarà sempre ribellione!
Il Comitato No Tav Rivalta