Intervento al consiglio comunale del 2 maggio sul rendiconto del bilancio 2017

Dal Consiglio Comunale del 2 maggio 2018

 

Il rendiconto 2017 racconta di sei mesi di amministrazione comunale di Rivalta Sostenibile e sei mesi di amministrazione comunale del PD e liste civiche.
Racconta la solida e virtuosa gestione della finanza pubblica lasciata da Rivalta Sostenibile, un bilancio ampiamente positivo dimostrato dall’ottimo saldo della gestione 2013-2017.
Gestione che ha garantito e consolidato il welfare comunale, ha evitato l’uso di entrate per investimenti per finanziare spese correnti, ha dimostrato di resistere a un periodo di profonda crisi attraverso un’attenta e oculata gestione delle scarse risorse a disposizione.

Un indicatore significativo della buona gestione degli ultimi anni è la positività dell’ equilibrio di parte corrente che ha garantito la copertura delle spese correnti con altrettante entrate correnti (pag. 18). Un equilibrio in negativo fino al 2012 (trend: 2007= – 65.000, 2008= – 426.000, 2009= – 358.000, 2010= – 439.000, 2011= –  671.000, 2012= – 93.000) e che dal 2013 è andato in area positiva con dati molto confortanti (2013= + 117.000, 2014 = + 1.366.000, 2015 = + 2.530.000, 2016= + 1.850.000, 2017=+ 1.759.000).

Considerevoli avanzi di parte corrente hanno permesso di dirottare risorse al finanziamento degli investimenti, invertendo una dinamica negativa e compensando la progressiva riduzione delle entrate in conto capitale che negli anni di crisi economica si sono più che dimezzate.

Pur parziale, questo è l’ultimo rendiconto della gestione di Rivalta Sostenibile, che insieme ai rendiconti degli ultimi 5 anni, documenta quale sia l’eredità lasciata all’attuale amministrazione comunale: un bilancio ampiamente positivo.

Entriamo nel merito di alcune voci della relazione della giunta.

Si rileva a pagina 32 un buon incremento di entrate correnti rispetto al bilancio previsionale: + 1.220.00 €, pari al 9%.
Come già dissi a suo tempo bisognerebbe aspettare i dati certi del rendiconto prima di lamentarsi della riduzione di entrate, come ha fatto l’assessore al blancio durante la discussione sulle variazioni di bilancio degli ultimi mesi del 2017.
Infatti, in particolare nella riscossione coattiva di IMU/ ICI e arretrati ICI, si rilevano maggiori entrate per € 800.000. Anche le entrate dell’irpef sono lievitate di € 225.000. Certamente questo ha facilitato l’azzeramento dell’imposta per i redditi tra i 10 e i €12.000 che produrrà una riduzione d’entrata per il 2018 di € 40.000.

Anche le entrate per sanzioni amministrative sono aumentate di ben € 326.000. La relazione spiega così i motivi: “grazie all’intensificazione dell’attività di controllo nell’ultima parte dell’anno” (p. 36). Ma, contrariamente a quanto più volte dichiarato dal PD quando era in opposizione, anche questa maggioranza “mette – dunque – le mani nelle tasche dei cittadini“. Le scelte di Rivalta Sostenibile per un maggior rispetto delle norme del codice della strada, tanto criticate, adesso sono state mantenute, anzi “intensificate.”

È interessante notare i 4.750.000 € impegnati nel 2017 per manutenzioni straordinarie e opere pubbliche (pag.47-48). Dalla tabella a pagina 48 si evince chiaramente che sono tutti interventi programmati, progettati, finanziati e realizzati dall’amministrazione di Rivalta Sostenibile.
Purtroppo alcune di queste opere, a distanza di molti mesi, sono ancora da completare, nonostante che il termine previsto per la loro conclusione sia ampiamente scaduto.

Veniamo ora ai risultati degli obiettivi strategici e operativi.

Teniamo conto che nel 2017 Rivalta Sostenibile ha governato sei mesi e la nuova amministrazione per altrettanti mesi.
Ho fatto una rapida verifica dei risultati. Bene su 190 obiettivi operativi indicati dalla relazione, 176 (cioè il 93%) sono stati raggiunti da Rivalta Sostenibile (e alcuni di questi proseguiti dal PD), è solo 14 (cioè il 7%), sono nuovi obiettivi raggiunti dal PD. Tutto ciò nonostante che la nuova amministrazione abbia avuto a disposizione sei mesi di tempo per iniziare a dare concretezza al suo programma di mandato.

Tali dati la dicono lunga rispetto alle tante parole in libertà che la nuova amministrazione comunale ha speso per cercare di dimostrare l’incapacità di governo della amministrazione di Rivalta Sostenibile.

 

Questa mia analisi conferma che il 2017 è stato un anno a due velocità: i primi 6 mesi di grande impegno e buoni risultati, i secondi di gestione ordinaria, quasi anonima, in cui questa amministrazione ha praticamente vissuto di rendita senza avviare quel processo che il suo progetto elettorale prevede, cioè di “uscire dall’isolamento, rilanciare Rivalta, recuperare relazioni coi comuni vicini, recuperare le piccole grandi attenzioni mancate” (pag.4 del prog. elett. DR). Parole in libertà che questo rendiconto dimostra essere stati  semplici slogan elettorali.