Rifoglietto, colpo di scena. Il comune ammette : Avete ragione ma il danno è irreparabile

Ricordate lo scempio al Rifoglietto? La strada collinare riempita di macerie triturate (con pezzi di piastrelle, laterizi, plastica) per un cantiere del Comune nella Cascina. Lo abbiamo denunciato con forza alcuni giorni fa in Consiglio Comunale e vi stiamo tenendo costantemente aggiornati.
Oggi un nuovo colpo di scena. Arriva una tentennante risposta dal Comune:
Una parte dell’opinione pubblica ha rilevato come, seppur conforme alle norme, questa sistemazione non rappresentasse la migliore delle soluzioni estetiche e paesaggistiche e ne ha chiesto l’immediata rimozione. Un’affermazione condivisibile ma, data la temporaneità del cantiere e i costi che ne deriverebbero, non ci sentiamo di attuare un’integrale rimozione e ripristino della pista con altro materiale.
Una chiara ammissione di colpa (un dietro-front totale rispetto a quanto sentito in Consiglio https://www.facebook.com/rivaltasostenibile/videos/1767233870050293/ ). Nel comunicato pubblicato oggi dall’Amministrazione troviamo grande imbarazzo e confusione oltre ad alcune perle, vediamole:
1) Si parla di “sversamenti di rifiuti”. Dalle foto fatte il 1 luglio da Rivalta Sostenibile [https://www.facebook.com/rivaltasostenibile/videos/vb.247111458729216/1761151420658538/?type=2&theater], questi sono presenti su tutta la pista di cantiere (circa 200 m): piastrelle, laterizi e mattoni uniformemente distribuiti anche oltre le delimitazioni poste dalla ditta. L’Amministrazione dà la colpa ai “soliti incivili”; noi abbiamo già smesso di credere alle favole.
2) Lo scarico del materiale sulla strada è avvenuto intorno al 18 e 19 giugno (come risulta dai documenti prodotti dall’Assessore in Consiglio). 45 giorni dopo il Comune finalmente se ne accorge e dice che “i rifiuti sono stati subito rimossi”.
3) Il Comune insiste sulla “regolarità” del materiale che sarebbe “attestata dalle bolle di acquisto e dai certificati rilasciati dai laboratori competenti, conservati dal direttore lavori“. Peccato che i documenti dell’Assessore riguardino meno di un quarto di tutta la massa di robaccia scaricata sulla strada del Rifoglietto. E l’altra da dove arriva? Chi ha controllato?
4) Regolare o meno, oggi tutti sull’attenti perché salta fuori il “sopralluogo effettuato dalla Polizia Ambientale”. Indovinate chi ha fatto la segnalazione? L’Amministrazione o Rivalta Sostenibile?
Ma alla fine? La toppa dell’Amministrazione è peggiore del buco: “non è possibile, per le ragioni espresse precedentemente, rimuovere completamente la pista di cantiere” ma “resta inteso che al termine dei lavori, che avverrà presumibilmente entro la fine dell’anno, verrà ripristinato, qualora si rendesse necessario, l’originario stato dei luoghi”.
Traducendo ci dicono: avete ragione abbiamo agito con superficialità, ormai il danno è fatto e non si può più tornare indietro, promettiamo di mettere a posto (se proprio si deve) l’anno prossimo.
State scherzando? PULITE IMMEDIATAMENTE, PORTATE VIA TUTTO!