Storie Rivaltesi: L’orologio della Torre Civica di Gino Gallo

L’orologio della Torre civica, che ancora oggi ci consente di conoscere l’ora, era stato installato nell’apposita “stanza” dalla ditta Trebino di Uscio in provincia di Genova, nel mese di giugno del 1964, iniziando il suo movimento la sera del giorno 25 alle ore 20,51. Pur essendo elettrico, l’orologio non era sempre preciso e aveva bisogno, di tanto in tanto, di qualche correzione alle lancette del quadrante e interventi di piccola manutenzione sulle parti elettriche e su quelle meccaniche.
Per oltre vent’anni questi lavori sono stati eseguiti da operai del Comune, ma nel 1986, dopo una vita di lavoro presso una ditta di Torino che vendeva pezzi di ricambio per orologi, Vittorio Pigay offrì al Sindaco Edoardo Merzari la sua disponibilità a prendersi cura, in modo gratuito, della
manutenzione dell’orologio comunale. Il Sindaco accolse la richiesta e fece consegnare a Vittorio le chiavi della Torre civica. Da quel momento, e fino alla sua morte avvenuta il 30 aprile 2017,Vittorio si è dedicato con passione all’impegno che si era assunto, salendo alla cella dell’orologio centinaia e
centinaia di volte per regolare le lancette e controllare le parti elettriche e quelle meccaniche, provvedendo in caso di necessità, a riparare i pezzi, ma anche a rifarli del tutto, facendosi aiutare in questo da Giannetto Pregnolato anche lui pensionato.
Dopo la morte di Vittorio l’impegno della manutenzione dell’orologio venne assunto da Davide Bassignana, che lo ha portato avanti fino a quando l’Amministrazione comunale ha deciso di rimodernare l’orologio e di affidarne la manutenzione alla stessa ditta che lo aveva fornito e installato cinquantaquattro anni prima.
Nel mese di ottobre 2018 i tecnici della ditta Roberto Trebino hanno provveduto ad una radicale manutenzione dell’orologio, dotandolo anche di un sistema di ricezione che capta il segnale dell’ora assoluta proveniente da un impianto situato a Mainflinghen nei pressi della città tedesca di Francoforte. Nell’occasione, su richiesta dell’Amministrazione comunale, i tecnici della Trebino hanno anche modificato il sistema con il quale l’orologio dava l’impulso per i rintocchi delle ore: ora
l’apposito martello batte i rintocchi dalle 7 del mattino alla mezzanotte successiva, rimanendo silenzioso dall’una di notte alle sei del mattino. E’ stata inoltre eliminata la funzione che i vecchi rivaltesi chiamavano l’”arbatua”, la ribattuta, un secondo rintocco delle ore che in precedenza si poteva sentire dopo quattro minuti da quelli dell’ora esatta.
Rivalta ha oggi un orologio rimesso a nuovo e dotato di moderne tecnologie per indicare sempre l’ora esatta.

(foto di Gino Gallo, anni ’70)