Storie Rivaltesi: Il trenino di Gino Gallo

A partire dal 1881, a Rivalta in frazione PASTA, lungo l’attuale via Torino, passava la linea ferroviaria Torino-Beinasco-Orbassano, da dove proseguiva poi con due linee, una per Piossasco e Pinerolo e l’altra per Trana e Giaveno. Nella zona di Pasta i binari, che correvano su un terrapieno contenuto fra due muri in cemento, rimasero a lungo nella loro sede anche dopo il 1° gennaio 1959, quando le corse ferroviarie vennero soppresse e sostituite con corse di autobus.
Il trenino, anche se non arrivava nella zona abitata del capoluogo, attraversava una parte del territorio comunale in zona PRABERNASCA, lungo l’odierna via Giaveno. Era la linea Torino-Beinasco-Orbassano-Bruino-Sangano-Trana-Giaveno. A Prabernasca si trovava l’unica fermata sul territorio del nostro comune: era in corrispondenza dell’incrocio fra le attuali via Giaveno, via Piossasco e via Vittoria Nenni; di fronte, sul lato opposto della strada, c’era l’unica costruzione della zona che ospitava un’osteria da tutti conosciuta come “La fermata” (oggi bar e tabaccheria).
Una volta all’anno diversi rivaltesi usavano il trenino per recarsi a Trana. Seguendo un’antica tradizione, il giorno di Pasquetta si recavano al Santuario della Madonna dei Laghi di Avigliana, per esaudire un voto, al fine di chiedere di preservare i raccolti agricoli dalle brinate primaverili. Andavano a piedi fino a Prabernasca e poi col trenino fino a Trana e lì si fermavano per una breve visita al Santuario con l’immancabile acquisto di qualche ricordino religioso, quindi, a piedi, in processione, pregando e cantando, raggiungevano il Santuario di Avigliana, dove veniva celebrata la Santa Messa. Dopo aver consumato il pranzo al sacco, seduti sulle panchine del cortile o in un locale fornito di tavoli messo a disposizione dei pellegrini, gli adulti se ne stavano a chiacchierare del più e del meno, mentre noi ragazzi scendevamo in riva al lago per assistere alle esibizioni di quanti praticavano lo sci nautico.
(tratto da Pasta frazione di Rivalta, Alzani Editore e Rivalta ieri, Seneca Edizioni). Nella fotografia il Trenino a Prabernasca con sullo sfondo la casa della “Fermata” tuttora esistente.