Rivalta Sostenibile ritorna alle origini

Il Comitato di cittadinanza attiva Rivalta Sostenibile compie 20 anni, un bel traguardo!

Siamo semplici Cittadini, come altri rivaltesi, che nel corso degli anni si sono messi a disposizione
in un percorso aperto e condiviso per portare avanti i principi che ci accomunano (la difesa del
territorio, la lotta alla cementificazione selvaggia, la mobilità sostenibile, le buone pratiche di
risparmio energetico, la ricerca di un rinnovato spirito di comunità, la ferma opposizione alla
realizzazione di grandi opere come ad esempio l’inceneritore del Gerbido e il TAV Torino Lione).

Inizialmente abbiamo cercato di svolgere un ruolo di stimolo delle allora amministrazioni, poi nel
2007 siamo entrati in opposizione in Consiglio Comunale, quindi al governo della città dal 2012 al
2017, con un programma che non è stato solo una promessa, nonostante il difficile momento, ma
che fu attuato per il’80% e poi nuovamente questi ultimi 4 anni in opposizione.

RS, nei 5 anni di amministrazione, è riuscita, tra le tante cose, a trasformare 272.000 metri quadrati
di terreni da edificabili ad agricoli, ha realizzato il teatro-auditorium nell’ex bocciodromo, ha
portato a compimento il restauro di parte del Castello in funzione dell’apertura della nuova
biblioteca, ha sostituito 550 vecchie lampade con altrettante lampade a LED dei pali di
illuminazione pubblica, ha installato 65 telecamere di sorveglianza, ha creato il gruppo di
Protezione civile comunale, organizzato 170 incontri con i cittadini e coinvolto oltre 100 cittadini,
iscritti all’albo dei volontari civici e oltre 300 cittadini protagonisti nei progetti del bilancio
partecipativo.

Il contributo in taluni casi è ancora apprezzabile: la valorizzazione del parco del Sangone e il
successo del Bicigrill è sotto gli occhi di tutti, ma anche le opere che derivano da percorsi di
partecipazione (gli attrezzi ginnici nel parco del Sangone, alcune aiuole ancora gestite dalla
cittadinanza in viale Cadore), altri sono stati totalmente spazzati via come i progetti di
partecipazione della cittadinanza.

In autunno si andrà ad elezioni, ma abbiamo deciso di non ripresentarci.


Perché Vi chiederete? perché non siamo un partito, con finanziamenti pubblici e collegamenti a vari
livelli, perché non siamo “professionisti della politica” e non abbiamo nessun interesse
diretto/indiretto se non il benessere della nostra comunità. Proprio per questo riteniamo importante
un plurale contributo e un ricambio delle risorse e delle candidature che al momento non abbiamo.

RS continuerà a impegnarsi sul territorio per costruire percorsi di partecipazione, per aumentare nei
cittadini la sensibilità ambientale e alle buone pratiche, per far crescere il sentimento di comunità,
per contrastare le politiche che rischiano di far diventare Rivalta una cittadina senza identità,
periferia anonima della grande metropoli.

Grati ai tanti rivaltesi che nel corso degli anni hanno dato il proprio contributo in forme diverse,
auspichiamo che la nostra esperienza, un percorso responsabile e certamente più complicato della
semplice delega elettorale, possa proseguire e rafforzarsi, perché solo se si è numerosi e attivi, si
può vigilare e si può cambiare in meglio la qualità della vita della comunità.