NO A NUCLEARE E GAS TRA LE FONTI RINNOVABILI

Ospitiamo molto volentieri questo appello dell’OSSERVATORIO SULLA TRANSIZIONE ECOLOGICA – PNRR, promosso dal Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Laudato Sii e Nostra che ha promosso una petizione contro la decisione della Commissione Europea di forzare la mano inserendo nelle energie rinnovabili anche nucleare e gas fossile.

“La Commissione Europea, mentre si piega di fronte all’offensiva dei poteri economici e finanziari che vogliono continuare a puntare sui combustibili fossili e provano a rilanciare il nucleare (pericoloso, genera scorie radioattive), non assume una forte iniziativa a sostegno delle energie rinnovabili per arrivare al 40% di realizzazioni entro il 2025 come lei stessa ha raccomandato.

E’ un grave errore che contraddice le scelte fin qui fatte per dare alla questione ambientale e climatica la centralità che deve avere nelle scelte della transizione ecologica.

Per quanto riguarda l’Italia non si comprende perché il Ministero della Transizione Ecologica, già disattento ad eolico e fotovoltaico, parli solo di gas o di nuovo nucleare.

Contro l’inserimento di nucleare e gas nella tassonomia europea i Verdi tedeschi hanno presentato una petizione del tutto simile alla nostra e sono d’accordo di gemellare le due iniziative.

Questo gemellaggio ci impone una accelerazione nella raccolta di firme contro la decisione della Commissione Europea attraverso la piattaforma Change.org al link: https://chng.it/52bC5wSRHf